Un Dono di Arte e Memoria
L'apprezzato artista fornovese Paolo Pelosi dona una straordinaria scultura alla Sezione in occasione dell'ottantesimo anniversario della Repubblica.
Quest' oggi, all'assemblea di bilancio, siamo stati raggiunti dal carissimo Amico, Maestro Paolo Pelosi, che ha omaggiato la nostra Sezione con una sua scultura: un dono di straordinario valore ideale, storico e artistico
Il maestro Paolo Pelosi, , ha voluto omaggiare il nostro sodalizio con una sua opera scultorea originale, capace di racchiudere in un solo, potente colpo d'occhio le radici profonde della nostra democrazia.
Paolo Pelosi non è soltanto uno stimato pittore e scultore fornovese, ma un artista da sempre profondamente calato nel suo tempo, capace di trattare temi come la Guerra, la Pace, il Terrorismo; temi civili che stanno ancora attraversando il nostro quotidiano: un’arte che interroga le coscienze, che rifiuta l'indifferenza, ma riflessione collettiva per tutta la comunità.
La scultura donata alla Sezione rappresenta una sintesi della storia d'Italia. Un Carbonaro del Risorgimento, ferito, che passa idealmente il testimone – simboleggiato dal Tricolore italiano – a un Partigiano.
È l’abbraccio ideale tra due generazioni di resistenti: l'alba del sogno unitario e la sua piena realizzazione democratica, attraverso la l'epopea della Resistenza: "Nuovo Risorgimento". Contro l'invasore, per una nuova patria fondata su Democrazia, Libertà, Diritti
Per la nostra Sezione, ospitare questa scultura non rappresenta soltanto un vanto espositivo, ma un monito quotidiano a proseguire nell'opera di custodia e trasmissione della memoria storica, il territorio di Fornovo e i valori democratici nati dalla Resistenza.
Al Carissimo Amico Paolo Pelosi va il ringraziamento più profondo e commosso da parte di tutto il direttivo e degli iscritti. La sua opera continuerà a ricordare a chiunque varcherà la nostra porta che la Repubblica e la Costituzione sono il frutto di una staffetta ideale che non deve interrompersi mai, e di cui noi cittadini, oggi, siamo i fieri custodi.
Grazie Paolo





